Dove tutto ebbe inizio
Ogni bottiglia racconta un pezzo del nostro viaggio. Dal primo sorso di gazosa alle nuove sfide di oggi, la nostra storia frizza di passione, amiciza e tradizione.
La nostra storia, passo dopo passo

La storia inizia con Francesco Tonna (1a generazione) che dopo anni dedicati all’agricoltura lavorerà presso la Birreria di Grono occupandosi prima dell’imbottigliamento e poi della distribuzione, acquisendo esperienza preziosa nel mondo delle bevande.

Nel 1898 Gaspare Beer, un abitante di Mesocco, fondò la Fabbrica di Gazosa e Seltz.

Francesco Tonna (1a generazione) acquista la fabbrica e la porta a Grono: è l’inizio ufficiale della nostra storia.

Rimasto vedovo con cinque figli, Francesco porta avanti la fabbrica tra mille difficoltà, lavorando anche nei campi pur di garantire continuità all’azienda.

Tra lavoro manuale e primi macchinari, la produzione prende forma nella cantina di Francesco nella nuova sede.

Francesco si occupa personalmente della produzione, dell’imbottigliamento e della costruzione delle casse in legno, incarnando lo spirito artigianale dell’azienda.

Francesco può contare sul supporto dei suoi figli in fabbrica: mentre le figlie Ines e Matilde si occupano del lavaggio delle bottiglie, il figlio Osvaldo gli dà una mano durante le operazioni di imbottigliamento, contribuendo al lavoro quotidiano della fabbrica.

Dopo anni dedicati alla consegna e al lavoro operativo, Mario Ponzio (2a generazione, marito della figlia Matilde) rileva ufficialmente la fabbrica, dedicandosi a tempo pieno allo sviluppo dell’azienda e accompagnandola nella crescita per decenni.

Con l’ingresso di Gianni Ponzio nel reparto produttivo, la terza generazione entra attivamente in azienda e guida la produzione.

Nel 1968 Orlando Ponzio, fratello di Gianni Ponzio entra nell’azienda di famiglia per dare il proprio contributo alla fabbrica, rafforzando la terza generazione e rimanendo ancora oggi attivo nella vita aziendale amministrativa.


Viene costruito il nuovo stabilimento di stoccaggio, permettendo di aumentare la capacità e affrontare nuove sfide di mercato.

Fabrizio Ponzio (4a generazione) entra ufficialmente in azienda, garantendo continuità e visione futura


La distribuzione si amplia oltre la valle, portando Gazosa La Fiorenzana a un pubblico sempre più ampio in svizzera tedesca.

Vengono introdotti nuovi impianti che migliorano efficienza, controllo e qualità della produzione.

Nel 2020 entra in azienda Ivan Ponzio (5a generazione), contribuendo a portare avanti con passione la storia della Gazosa La Fiorenzana.

Dopo più di trent'anni dall'ultimo gusto, l'azienda amplia la gamma con due nuove varianti: il gusto Ciliegia e il Limone ZERO, pensato per chi desidera tutta la freschezza della Gazosa senza zucchero.
Bollicine buone
anche per il pianeta
più sostenibile, nel rispetto della tradizione e dell’ambiente.